Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

Europa7: interrogazione dei Radicali

red

Non si placano le polmiche sulle frequenze di Europa7. La vicenda della emittente che dal 1999 cerca di diventare nazionale, è ancora al centro della polemica che vede il proprietario Di Stefano contro governo e Rete 4. I senatori radicali eletti nel Pd Donatella Poretti e Marco Perduca hanno presentato un'interrogazione al ministero dello Sviluppo economico sulla vicenda Europa 7. In particolare, i due parlamentari chiedono se abbia ragione il proprietario dell'emittente, Francesco Di Stefano, convinto che il canale 8 in banda VHF, assegnatogli dal governo, copra soltanto ''il 18% della popolazione e il 10% del territorio'' e se eventualmente ''il ministro non intenda concedere immediatamente le frequenze dovute a Europa 7''. ''Davanti al Consiglio di Stato - ricordano Poretti e Perduca - e' ancora pendente un procedimento attivato da Centro Europa 7, che vedra' un'udienza conclusiva il 16 dicembre prossimo, per ottenere un risarcimento danni fino a 3,5 miliardi (se nessuna frequenza fosse stata assegnata) o fino a 2,160 miliardi se fossero state assegnate le frequenze previste''. Un risarcimento ''probabile'' che, concludono i senatori radicali, ''sarebbe a carico delle casse pubbliche''.