Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

Il Pd abruzzese commissariato

Augusta Maranci

E' il romano Massimo Brutti il commissario straordinario del Partito Democratico in Abruzzo. E' stato nominato oggi dalla direzione nazionale su proposta del segretario Walter Veltroni. E per domani è stata convocata l'assemblea regionale del partito, colpito dalla pesante sconfitta elettorale e sempre più alle prese con la questione morale. Ad alimentare la tensione nel centro sinistra c'è anche il nodo riguardante i rapporti con il partito di Antonio Di Pietro. "Le alleanze - ha detto il vice segretario Franceschini - si fanno per governare e noi ora siamo all'opposizione. Di questo argomento potremo riparlare tra 4 anni". Intanto dall'IDV giunge un segnale di distensione. Il portavoce dell'Italia dei valori, Leoluca Orlando, ha dichiarato di non voler mettere in discussione l'alleanza con il partito democratico e ha invitato Veltroni a riflettere "non sulla crescita dell'Idv, ma sul calo del suo partito". Non ha sciolto infine la riserva sul suo futuro Carlo Costantini che potrebbe dimettersi da consigliere regionale per restare in Parlamento. Il candidato governatore del centro sinistra, secondo Antonio Castricone, segretario provinciale del Pd di Pescara, deve entrare a far parte del Consiglio regionale. A rivendicare infine i successi elettorali della sinistra è Antonio Macera, esponente del Partito dei Comunisti italiani. "Chi voleva definitivamente scomparsa la sinistra - ha detto Macera - ha avuto una chiara risposta dalla tornata elettorale abruzzese. La sinistra c'è ed elegge tre consiglieri regionali".