Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

Sri Lanka, un massacro senza sosta

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Manuela Romitelli

Continua il massacro in Sri Lanka. Bombardamenti anche nella zona sicurezza delle Nazioni Unite.LE DICHIARAZIONI - Gordon Weiss, portavoce dell'Onu in Sri Lanka, ha dichiarato che "la crisi è grave, il nostro personale che si trovava nell'area di sicurezza designata dal governo è stato testimone diretto dei bombardamenti d'artiglieria su quest'area. Le bombe hanno ucciso e ferito decine e decine di persone". La situazione è diventata veramente insostenibile.Jacques de Maio, responsabile delle operazioni della Croce Rossa Internazionale nell'Asia meridionale, ha allarmato "E' il momento di fare qualcosa e fermare ulteriori bagni di sangue, perché il tempo stringe". IL MASSACRO - Colpiti anche ospedali e ambulanze, coinvolti nei bombardamenti anche diversi operatori umanitari che sono rimasti gravemente feriti.La popolazione è terrorizzata e bisognosa di cure e protezione, ma diventa sempre più difficile per la Croce Rossa poter operare senza il rischio di morire.Circa 250 mila persone sono rimaste intrappolate nella parte settentrionale dell'isola, di cui 350 feriti in modo grave e 50 bambini.

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