Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

Crisi, in ginocchio anche il Giappone

Fabiana Pellegrino

La crisi ha messo in ginocchio anche il Giappone. Un gigante come la Toyota ha presentato un bilancio in rosso per la prima volta in 40 anni. Tra novembre e dicembre la produzione industriale ha subito una flessione del 9,6%, nello stesso periodo la disoccupazione è passata dal 3,9 al 4,4%. I dati sono stati diffusi dai ministeri dell'Economia e degli Affari interni. INFLAZIONE E BORSA - A rallentare è invece l'inflazione. I prezzi al consumo sono aumentati dello 0,2% su base annua, contro lo 0,6 previsto dagli analisti. La situazione pesa sulla Borsa di Tokyo. Il Nikkei (l'indice dei 225 titoli guida) ha chiuso a -3,12% dopo aver aperto con un ribasso dell'1,31% rispetto a giovedì. Pesante il tonfo di Toshiba (-17%), la peggiore perdita della storia del gruppo.DISOCCUPAZIONE - Brusco il rialzo della disoccupazione. Il tasso di disoccupati è aumentato in un mese di mezzo punto, passando da 3,9% a 4,4%, i consumi delle famiglie continuano a calare, con un -4,6% rispetto a dieci mesi fa. Secondo il governo giapponese, a fine dicembre in Giappone i disoccupati erano 2,7 milioni, cioè 390mila (il 16,9%) più di un anno prima. E la maggior parte degli economisti prevede un aggravamento della tendenza nel 2009.SETTORI COLPITI - La situazione precipita soprattutto nei settori dell'auto e dell'elettronicai. Secondo il quotidiano economico Nikkei, il gigante dell'auto Toyota si appresta a annunciare che la sua perdita dell'esercizio 2008-2009, che si conclude il 30 marzo, raggiungerà i 400 miliardi di yen (3,4 miliardi di euro), invece dei 150 miliardi previsti a dicembre. Caduta libera anche per Honda, con un calo di utili del 90% rispetto all'anno precedente, nel trimestre da ottobre e dicembre. Il colosso dell'auto ha inoltre ridotto del 57% le previsioni di profitti netti per l'anno fiscale in corso, scese da 180 a 80 miliardi di yen (888,9 milioni di dollari). Nell'ultimo trimestre Honda ha registrato profitti per 20,24 miliardi di yen, contro i 200 dell'anno precedente. Gli ultimi dati negativi si aggiungono ai risultati negativi resi noti da Sony e Toshiba, che hanno già annunciato il taglio di migliaia di posti di lavoro. Anche Hitachi taglierà 7mila dipendenti a fronte di una perdita netta annuale di 700 miliardi di yen (5,8 miliardi di euro). Altre grandi società, come Fujitsu e la banca Mizuho Financial Group, annunceranno risultati finanziari trimestrali negativi.