Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

Sanremo: carta vince, musica perde

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dai nostri inviati

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Marco Carta vince. E con lui Maria De Filippi. Non è uno scherzo, è la TV. Ma ancor più clamoroso è il premio della critica sala stampa radio-tv assegnato a Povia con la contestata "Luca era gay". Pare che nessuno lo abbia votato. Si chiude così l'edizione numero 59 del Festival di Sanremo. Ecco, la musica è finita.

Carta conquista il podio dopo una dura battaglia contro Sal Da Vinci e Povia. Proprio quest'ultimo offre l'ultimo squallido spettacolo: cantante abbandona in malomodo la conferenza stampa - pare - per motivi personali, lasciando di sasso i giornalisti che lo volevano intervistare.

"Sono molto contento, non me l'aspettavo" e' stata l'originale dichiarazione di Carta che alla domanda relativa ai suoi progetti per il futuro risponde di "voler essere prodotto all'estero. Non da domani ma a lungo termine".

Vincitrice e rivelazione assoluta del Festival resta comunque la giovane lucana Arisa con la sua tanto amata "Sincerità". La ragazza, che ha dichiarato di preferire "assomigliare a Calimero e non a Naomi Campbell", ha avuto l'onore di aprire la serata finale. Tanto Arisa e, in generale, molte delle "Proposte 2009" sono state qualitativamente apprezzate, tanto i big hanno deluso.

L'epilogo di questo Festival con Carta, Povia e Da Vinci in finale e con l'eliminazione di brani come quello di Alexia-Lavezzi, Masini, Nicolai-Di Battista, lascia alquanto perplessi. Solo poche ore fa scrivevamo "speriamo solamente che artisti come Sal Da Vinci, Al Bano, Leali e Marco Carta non riescano a stare tra i primi cinque. Purtroppo, soprattutto per quanto riguarda Carta, crediamo che questo non sia possibile". A quanto pare, siamo diventati profeti di sventura.