Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

"Pil mondiale in calo". L'allarme di Strauss Kahn

Fabiana Pellegrino

Pil mondiale in calo. Per la prima volta dalla fine della seconda guerra mondiale nel 2009 potrebbe non esserci crescita. A lanciare l'allarme è il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn. "Il mondo - ha detto Strauss-Kahn in un discorso pronunciato a Dar es Salaam (Tanzania) dove sono riuniti i ministri delle Finanze e i governatori delle banche centrali dei 53 Paesi africani per tentare di prospettare strategie anticrisi per il continente - è in grande recessione".

LA PEGGIORE PRESTAZIONE DA SEMPRE - "L'Fmi - ha detto il direttore - si aspetta che la crescita mondiale rallenti sotto lo zero quest'anno, la peggiore prestazione da sempre per molti di noi. Il continuo peggioramento della situazione finanziaria globale - ha continuato - combinato col calo dei consumi e della fiducia delle imprese stanno deprimendo la domanda globale".

NON DIMENTICARE L'AFRICA - Questa la richiesta di Strauss-Kahn nei confronti della comunità internazionale. Le previsioni della crescita in Africa la vedono in calo del 3% quest'anno. Il direttore dell'Fmi ha aggiunto che la crisi minaccia di disfare il successo sociale ed economico dell'Africa dell'ultimo decennio e che milioni di persone ricadranno nella povertà.

ALTRE PERDITE PER LE BANCHE - Il Fondo monetario internazionale avverte anche che le banche nel mondo rischiano di dover fronteggiare altre perdite. Per Kahn le nuove perdite bancarie corrisponderebbero ad una "grossa somma". Già in molti, tra cui l'Ue, in vista del G20 di Londra, hanno chiesto di raddoppiare il fondo del Fmi per la crisi, portandolo da 250 a 500 miliardi di dollari.