Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

Teramo basket, ingaggiata l’ala Devin Green

devin green

Dopo la partenza del faro della squadra, Clay Tucker, la società Teramo basket è stata costretta a tornare sul mercato. Ed ecco il colpo: Devin Green, classe 1982, guardia, ex Los Angeles Lakers, in Germania con il Colonia (dove ha vinto una coppa di lega), è chiamato a sostituire un grande realizzatore come Tucker.

<<E’ un giocatore di grande talento - dice il presidente Antonetti - che ha più dimensioni, sa creare gioco, essere presente a rimbalzo ed è capace di coinvolgere il gruppo anche nell’impostazione dell’azione. Vuol fare bene per affermarsi definitivamente e ritornare nella Nba>>. Insomma, le premesse sono buone. Certo è che non è facile far dimenticare un grande giocatore come Tucker, ma il presidente Carlo Antonetti sembra convinto delle potenzialità di questo ragazzo.

Comunque la squadra ha reagito bene ottenendo un importante successo a Varese: <<Era molto difficile – sottolinea Carlo Antonetti – ma non lo escludevo. Ci speravo, sapevo che, con la partenza di un così grande campione, ogni giocatore doveva assumersi più responsabilità, e devo ammettere che hanno risposto alla grande sul campo>>.

Presidente, come giudica, nel complesso, questa stagione?

<<Positiva sotto ogni punto di vista. Abbiamo collezionato ben venti punti, giochiamo una buona pallacanestro, i ragazzi sono motivati a fare sempre meglio grazie ad un pubblico straordinario (record di abbonati, più di due mila). Inoltre il vivaio ha raggiunto il numero di cinquecento ragazzi. Non può che essere motivo di orgoglio per tutta la città>>.

La miglior stagione da quando Teramo è in serie A. Quindi, qual è l’obiettivo di quest’anno?

<<Raggiungere la salvezza matematica. L’importante è mantenere questa grande umiltà e poi, magari, sognare un posto nei play-off>>.

Una squadra costruita su un buon nucleo di italiani, il capitano Lulli, Carra, ma soprattutto Giuseppe Poeta.

<<Poeta sta confermando le sue qualità, sono molto contento. È stata una scelta importante quella di affidare la squadra nelle sue mani, rischiosa, ma alla fine abbiamo avuto ragione>>.

Siamo ormai alla quinta stagione in seria A. Un giocatore che ripescherebbe dal passato.

<<Per la sua leadership, per il suo carisma, sicuramente Mario Boni. È il giocatore che mi ha regalato le emozioni più belle>>.

Una curiosità: le manca il derby con il Roseto?

<<Il derby regala sempre emozioni straordinarie. Certo che mi manca, anche l’Abruzzo ne sente la mancanza. Chissà, magari un giorno lo ritroveremo>>.

Luca Venanzi