Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

MSF, un italiano tra i tre rapiti in Darfur

Fabiana Pellegrino

C'è anche un italiano, il medico Mauro D'Ascanio, tra i tre operatori della sezione belga di Medici senza frontiere sequestrati in Darfur. Tra i rapiti ci sono anche un francese, una donna canadese. I due operatori locali sono stati rilasciati. La Farnesina ha confermato il rapimento dell'italiano.

RICHIESTA DI RISCATTO - Sarebbe stato chiesto anche un riscatto in denaro per i tre stranieri. Lo afferma l'agenzia delle Nazioni unite Unamid. Msf ha intanto deciso di spostare la propria sede in una zona più sicura del Sudan.

FRANCIA E OLANDA ESPULSE - Dopo il mandato di arresto contro il presidente Omar Al Bashir spiccato dalla Corte penale internazionale dell'Aia, erano state espulse dalla regione sudanese le sezioni di Msf provenienti da Francia e Olanda. L'espulsione non ha riguardato invece il Belgio, la Svizzera e la Spagna.

CRISI DIMENTICATE - Proprio Medici senza frontiere aveva presentato a Roma il «Rapporto sulle crisi dimenticate». Darfur e Sudan, Zimbabwe, Somalia e Myanmar sono le situazioni umanitarie più ignorate dai media italiani nel 2008.