Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

PrimaDaNoi.it: giunta pescarese annuncia querela

Red

La giunta di Pescara durante la conferenza stampa dello scorso 12 marzo ha annunciato di voler querelare il quotidiano online PrimaDaNoi.it e di valutare anche una denuncia ad Alleanza Nazionale "per aver scritto che il vicesindaco nasconde le carte".

LA POLEMICA CON ANLa polemica è nata dal fatto che il vicesindaco Camillo D'Angelo ha affermato di non aver mai ricevuto dalla Regione Abruzzo richieste di sospensione dei lavori in atto per la costruzione del Ponte del Mare. Con un comunicato An ha fatto sapere invece che la Regione Abruzzo "per ben due volte ha sollecitato il Comune a fermare il cantiere perchè invadeva l'area dell'ex Cofa". D'Angelo ha replicato che Allenza Nazionale "vuole far passare il messaggio che io nascondo le carte" ma "non c'è una carta omessa, sono tutte nel faldone" e bolla come "offese" le parole contenute nel comunicato che definiva il vicesindaco come "Harry Potter" accusandolo, inoltre, di aver fatto sparire il certificato medico del sindaco D'Alfonso.

LA DENUNCIA A PRIMADANOI.IT

L'articolo incriminato è quello apparso sul giornale online il 2 marzo scorso, nel pezzo si denunciavano incontri tra D'Alfonso e i suoi fedelissimi. Nel testo si legge: "Il sindaco Luciano D'Alfonso, ufficialmente impedito nelle sue funzioni di amministratore causa certificato medico, si sarebbe incontrato più volte con i membri della giunta e consiglieri di fiducia". E ancora "Di sicuro oggi si rafforza il sospetto che l'ancora in carica sindaco D'Alfonso di fatto continui a guidare l'amministrazione comunale persino impartendo indicazioni precise in vere e proprie giunte volanti, queste si clandestine perchè ufficialmente non si potrebbero tenere". Nello stesso articolo è riportata la replica del vicesindaco Camillo D'angelo che afferma: "Nè io, né la giunta che presiedo dal gennaio scorso abbiamo mai incontrato o incrociato Luciano D'Alfonso in alcun incontro o riunione segreta".Ma la pubblicazione di questa replica non deve essere bastata alla giunta che ha annunciato di voler denunciare il quotidiano online.Scrivono a tal proposito il direttore di Primadanoi.it Alessandro Biancardi e la redattrice Alessandra Lotti: "Una notizia senza precedenti: un ente pubblico che querela un giornale perchè sta scrivendo fatti, cose che accadono, risultanze investigative, ipotesi accusatorie lasciando a tutti la possibilità di criticare anche il nostro operato" e ancora "siamo pronti a chiedere scusa pubblicamente al sindaco facente funzione e a tutta la giunta, qualora si provasse che abbiamo scritto una cosa errata".

MESSAGGI DI SOLIDARIETA' A PRIMADANOI.IT

Tanti i messaggi di solidarietà giunti alla redazione del quotidiano: Maurizio Acerbo (RC) parla di "un atto liberticida di una gravità inaudita" e si è fatto promotore di un gruppo su Facebook per esprimere solidarietà al quotidiano. Solidarietà anche dall'associazione "Pescara in comune by amici di Beppe Grillo che afferma che l'atto della giunta è "l'ennesimo tentativo della casta di difendere il proprio status", dello stesso parere l'Associazione di Consumatori ed Utenti Codici - Centro per i diritti del cittadino che si dice pronta a chiedere i danni alla giunta qualora venisse depositata la denuncia per tutelare l'immagine della città "fortemente danneggiata da questa azione scorretta". Massimo Petrangeli, coordinatore provinciale dell'Associazione Sicurezza e Legalità, ha parlato di "un attacco frontale fuori luogo".