Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

Mafia in Abruzzo, l'inchiesta si allarga

Chiara D'Onofrio

Si allarga l'inchiesta sulle infiltrazioni mafiose in Abruzzo. La vicenda del riciclaggio di denaro proveniente dal tesoro di Ciancimino, che lunedì scorso ha portato agli arresti un ex assessore e due imprenditori di Tagliacozzo in provincia dell'Aquila, potrebbe riservare delle sorprese.

Fino ad ora sono stati sequestrati beni per un valore di due milioni e mezzo di euro, tutti riconducibili al complesso turistico "La Contea", ma l'attenzione della finanza si sta spostando dal turismo a operazioni immobiliari.

Le Fiamme Gialle hanno, infatti, scoperto iniziative imprenditoriali a Sulmona (Aq) che Zangari (l'ex assessore del Comune, ora agli arresti) avrebbe portato avanti per conto di due società riconducibili a Gianni Lapis, l'uomo al quale Ciancimino avrebbe affidato la gestione del suo patrimonio. Si tratterebbe dell'acquisto di due capannoni del valore di quattro milioni e settecento mila euro.

Si potrebbe allargare anche l'elenco degli indagati con esponenti della vecchia e nuova amministrazione oltre ad alcuni tecnici del Comune. Secondo gli investigatori nel Comune di Tagliacozzo, infatti, le pratiche delle società di Zangari ricevevano un trattamento di favore.

OGGI L'INTERROGATORIO. Si terranno questa mattina gli interrogatori di garanzia per Nino Zangari e i fratelli Augusto e Achille Ricci, amministratore e soci della società coinvolta nell'inchiesta "Alba D'Oro". Zangari, lo ricordiamo, è detenuto nel carcere dell'Aquila, mentre i due fratelli sono agli arresti domiciliari.

L'INTERROGAZIONE PARLAMENTARE. Già nell'ottobre del 2007 con l'interrogazione parlamentare presentata dall'ex senatore di Rifondazione Comunista, Giuseppe Di Lello, la questione dell' attività di riciclaggio da parte della criminalità organizzata in Abruzzo e, in particolare, nell'area della Marsica finì sul tavolo dei ministri dell'Interno Giuliano Amato, della Giustizia, Clemente Mastella, e dell'Economia, Padoa Schioppa.

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