Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

Nudismo ad alta quota. In Svizzera è moda

Fabiana Pellegrino

In pista con scarponi, zaino e occhiali da sole. Nient'altro. Nel cuore della Svizzera, nella zona dell'Alpstein, gli alpinisti scalano nudi. Pratica bizzarra destinata, forse, a diventare moda. E, di certo, a infastidire le svizzere e pudiche - almeno loro - autorità locali.

A PIEDI NUDI IN MONTAGNA - Ad Appenzell è stato creato il primo sentiero in Europa, lungo 11 chilometri, per i cosiddetti "barefooters", gli escursionisti che amano camminare a piedi nudi. Dai piedi al nudo integrale il passo è stato breve. I primi escursionisti nudi sono stati dei turisti tedeschi, che tornavano regolarmente ad Appenzell per le loro escursioni e hanno iniziato a parlare di questo "paradiso d'alta quota per nudisti" nei blog e su internet. La moda ha coinvolto anche qualche locale e ha attirato in Svizzera altri seguaci di questa moda, provenienti perlopiù dal Nord europa.

UN ARRESTO - A settembre un ragazzo è stato arrestato per atti osceni in luogo pubblico. La polizia cantonale, intervenuta su segnalazione di altri frequentatori della montagna, non ha potuto far altro che identificare il nudista e lasciarlo andare anche in mancanza di una base legale, ovvero di una legge che sanzioni il nudismo in pubblico.

MALUMORE - Un certo malumore serpeggia tra i 5.600 abitanti di Appelzell. Ad irritare ancora di più i valligiani è stata la stampa internazionale, che, in queste ultime settimane, ha dedicato ampio spazio al bizzarro fenomeno naturista sulle cime elvetiche.

LA LEGGE - Così è intervenuto il parlamento di Innerrhoden, approvando a inizio febbraio una revisione della legge cantonale sulle contravvenzioni che permetterà di infliggere una multa di 200 franchi (135 euro) a chi si aggirerà nudo sui sentieri delle Alpi Orientali. La nuova normativa punirà non solo il nudismo, ma anche l'abbandono di rifiuti. La legge, tuttavia, dovrà superare lo scoglio nella Landsgemeinde, l'assemblea generale che riunisce tutti i cittadini che sono chiamati a votare le leggi proposte dal governo locale. Alcuni esperti legali obiettano che sia incostituzionale, mentre i cittadini di Appenzello - interpellati sull'argomento dai giornalisti stranieri - non si dicono particolarmente turbati o scandalizzati dai nudisti sulle montagne. Il Ministro cantonale per la Giustizia e la Polizia, Melchior Looser, è invece sicuro che la legislazione possa essere introdotta entro l'avvio della stagione estiva. L'assemblea si riunirà il 26 aprile prossimo. E non è certo che passi: l'unica proposta a riguardo era stata bocciata nel 1991.