Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

Rapiti 4 turisti nello yemen, forse italiani

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Pamela Di Ovidio

Quattro turisti occidentali, forse italiani, sono stata rapiti a Sana'a, capitale dello Yemen e condotti in una zona montuosa. A rivelarlo sono state fonti dei servizi di sicurezza yemeniti. Ancora incerti il movente del sequestro, la tribù che lo avrebbe messo in atto e il numero dei rapiti, dato che alcune fonti parlano di americani e altre di indiani. Nel frattempo, l'unità di crisi della Farnesina sta attuando gli accertamenti di rito sulla nazionalità dei turisti coinvolti nel rapimento, realizzato, pare, da alcuni miliziani del clan degli Al Siraj, che fanno parte di una tribù locale. Gli ostaggi sarebbero stati condotti nella provincia dove risiede la tribù,verso la zona di Bani Dhebyan, una cinquantina di chilometri a est di Sanàa. Sembra si tratti di una vendetta contro la sicurezza yemenita, perchè lo scorso anno la polizia ha ferito tre membri della loro tribù a Mareb, nel nord. Gli uomini di questa tribù avevano rapito tre cittadini tedeschi lo scorso anno, chiedendo la liberazione di loro familiari arrestati dalla polizia. Non è il primo episodio di rapimento di italiani nello Yemen. Nel gennaio del 2006 cinque turisti italiani vennero trattenuti per alcuni giorni, per poi essere liberati. I sequestri di cittadini stranieri sono diventati all'ordine del giorno nello Yemen. Si tratta di una pratica in uso dalle tribù, le quali tentano di esercitare pressioni sul governo, così da indurlo ad accogliere le loro richieste.