Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

Abruzzo, presentata coalizione Sinistra e libertà

Sara Del Vecchio

Sinistra e libertà. Si chiama così la nuova coalizione di Centro Sinistra, formata da Socialisti, Verdi, Sinistra Democratica e da una parte di Rifondazione Comunista, guidata da Nicky Vendola che, a Terramo e Provincia, appoggerà il Partito Democratico alle comunali del prossimo giugno. Per andare insieme alle Provinciali, invece, il neo soggetto politico, presentato questa mattina a Teramo in conferenza stampa, dovrà attendere il congresso provinciale, fissato il 19 aprile 2009 a Giulianova.

"Non siamo ancora una partito - ha spiegato Francesco Virgili, segretario dei Socialisti della Provincia di Teramo - ma un movimento che si ispira ai valori del socialismo europeo. Il nostro intento è quello di interpretare i bisogni dei giovani precari, delle famiglie più bisognose, così da poter offrire un contributo al Centro Sinistra e superare lo sbarramento al 4%, che escluderebbe i piccoli partiti della coalizione dalla competizione elettorale". Sinistra e libertà intende essere un nuovo punto di riferimento per quella larga fetta di opinione pubblica, ormai lontana dalla politica. "E' necessario lavorare insieme per riaccendere la speranza in chi non si fida più della politica e dei suoi protagonisti".

Sulla stessa linea il segretario provinciale dei Verdi, Piero Chiarini, che ha sottolineato anche l'importanza di un eventuale alleanza con l'Udc. "Non capisco perché dobbiamo escludere dalla coalizione il partito di Casini che, ultimamente, ha criticato alcune delle decisioni prese dal Governo. - Ha dichiarato Chiarini - Non condividiamo le contrapposizioni ideologiche di molti esponenti di Rifondazione Comunista".

Tra le priorità del movimento: precariato, tutela ambientale e codice etico. Un punto questo sul quale è intervenuto il coordinatore provinciale della Sinistra Democratica, Tommaso Di Febo. "Il mio partito intende eliminare la carta di privilegi che riguarda i consiglieri regionali, riducendo del 30% l'indennità e limitando le consulenze d'oro". Lo scopo è sempre lo stesso: restituire fiducia ai cittadini e creare una nuova forza politica, capace di contrastare il centro Destra.