Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

Calcio, un'altra morte sospetta

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Gaetano Lombardino

Un'altra morte sospetta. L'ennesima. Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Rotella, 42 anni, ex centrocampista di Pisa e Genoa, che non ce l'ha fatta a sconfiggere la leucemia. Quali le cause della malattia ?

L'interrogativo ha indotto il procuratore di Torino, Raffaele Guariniello, che da anni indaga sulle morti legate al mondo del pallone, al sequestro della cartella clinica di Rotella. Il magistrato vuole vederci chiaro anche su questa prematura scomparsa, visto il legame con altri episodi. Cosa c'è dietro a questo tragico legame tra calciatori e malattie ? Tante le ipotesi fatte nel tempo. Si parla di doping, abuso di farmaci, materiali tossici utilizzati per il terreno di gioco.

Nel caso di Franco Rotella, inoltre, a finire nel mirino è l'appartenenza al Genoa, squadra nella quale ha giocato dal 1983 al 1991. Infatti nel 2002 sono morti per gravi malattie altri due ex giocatori proprio del Genoa: il difensore Gianluca Signorini, anch'egli 42enne, stroncato dalla terribile Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica), e il mediano Fabrizio Gorin, ucciso a 48 anni dalla leucemia. Senza dimenticare che nel 1995 se ne andò a soli 23 anni il terzino Andrea Fortunato, che nel 1992-93 aveva giocato nel Genoa. La causa ? Ancora la leucemia.

Ecco perché a molti l'aver militato in alcune squadre (e in anni ben precisi) non sembra solo una coincidenza. Così come non sembra una coincidenza il connubio con Sla, leucemie e tumori. L'indagine di Guariniello, dunque, si arricchisce di un'altra vittima illustre come Rotella. L'elenco è lungo. La paura degli ex calciatori è grande, soprattutto in quelli che hanno giocato negli anni 70 e 80. La Fiorentina, così come il Como, ha pagato un conto salatissimo a questo dilagare di morti sospette: le famiglie di Bruno Beatrice, Giuseppe Longoni, Ugo Ferrante, Nello Saltutti, Albano Canazza, Pierluigi Corno, Adriano Lombardi e tanti altri sono in attesa di scoprire la verità sui motivi che hanno portato alla prematura scomparsa dei loro cari.