Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

La droga invade l'Abruzzo

dosi di cocaina

Abruzzo come crocevia del traffico di droga. E’ incredibile l’escalation di arresti nelle ultime settimane, che ha messo alla luce la vasta ramificazione del fenomeno nella nostra regione. Un elenco impressionante, aggiornato di giorno in giorno. La criminalità organizzata è molto attiva a Pescara e Montesilvano, due città di mare in contatto diretto con la vicina Albania. Lunedì 4 febbraio è stato arrestato, in un albergo della pineta di Montesilvano, Umberto Loffredo, 25 anni di Napoli, trovato con 50 grammi di cocaina e 30 grammi di hascisc. Una più vasta operazione della guardia di finanza, l’operazione “Uragano”, ha smantellato un’organizzazione internazionale che riforniva i gruppi locali, presumibilmente rom. La droga veniva ordinata da Pescara in Albania, arrivava in Kosovo e da qui trasportata da corrieri sloveni in Abruzzo. Tutto è partito nel 2006, in seguito al sequestro di 13 chili e mezzo di eroina al casello di Pescara nord. Non solo Montesilvano e Pescara. Il fenomeno droga è molto attivo anche nel teramano. A Canzano sono finiti in manette due conviventi disoccupati 35enni, Giuseppe Panichi e Emiliana Ercolano, trovati in possesso di 20 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi. In una frazione di Teramo, Villa Gesso, la polizia ha sequestrato 70 grammi di eroina ad una famiglia di nomadi. Si chiama “Vortice” - dal giro vorticoso di spaccio pari a 15 chili di cocaina ogni 15 giorni, 120 chili all’anno sul mercato del centro-nord Italia, con un costo al grammo per la coca di 50 euro, 80 nel fine settimana – l’operazione dei carabinieri di Ferrara che ha portato a 20 fermi di polizia giudiziaria nei confronti di italiani e albanesi per traffico di stupefacenti. Un fermo è stato eseguito a Pineto (Saimir Selmanaj, 33 anni, albanese). Anche Roseto non è estranea al fenomeno. I carabinieri hanno arrestato due uomini con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Fabio di Giovanni e Daniele Mazzocchetti, due disoccupati di 36 anni, sono stati trovati in possesso di 25 dosi di eroina e 15 grammi di hascisc. Sempre a Roseto fermato un albanese, Victor Gava, 30 anni. Insomma, un quadro non proprio incoraggiante. Perché questa grande diffusione del fenomeno droga in Abruzzo? La criminalità organizzata ha preso sempre più piede, gruppi di italiani ed extracomunitari, per lo più disoccupati, che vedono nello spaccio l’unica fonte di guadagno. 

Luca Venanzi