Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

I 60 anni della Costituzione italiana

E' il 22 dicembre 1947 quando il capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola promulga la Costituzione della neonata Repubblica italiana.

Dopo circa due anni di lavoro i 556 componenti dell'Assemblea Costituente producono un testo frutto della convergenza di tre culture politiche: la democristiana, la socialista e la comunista, intorno a due grandi valori l'antifascismo e la centralità della persona nel concetto di nazione.

La Carta costituzionale si compone di 139 articoli, divisi in tre parti. La prima sancisce i principi inderogabili di sovranità popolare e diritti umani. La seconda regola i diritti civili e politici dei cittadini e afferma che la libertà è un diritto inviolabile. L'ultima parte è riservata all'ordinamento della Repubblica e definisce l'organizzazione dei poteri all'interno dello Stato.

In questi sessant'anni sono stati modificati, aggiunti, sostituiti 38 articoli o commi. Fra questi l'introduzione del diritto di voto per i cittadini all'estero, l'introduzione delle pari opportunità fra donne e uomini e, la modifica più significativa dell'intero titolo V sui rapporti tra Stato e Regioni.