Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

Si vola di nuovo a New York

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Anche quest'anno sarà possibile volare da Pescara a New York. Il volo, già sperimentato nella scorsa estate, riprenderà ufficialmente a maggio. Lo scorso 20 febbraio, infatti, l'assessore al Turismo della Regione Abruzzo Enrico Paolini ha perfezionato, in collaborazione con PromuovItalia, il Dipartimento del Turismo e la Regione, l'intesa con i vertici di Eurofly. Saranno dunque gli Airbus di una compagnia italiana a decollare per gli States.

Il volo sarà attivo tutti i giorni della settimana dal 21 maggio al 10 settembre. All'andata la partenza da Pescara è alle 13.20 e l'arrivo a New York alle 19.50 mentre al ritorno si parte dal "J. F. Kennedy International Airport" alle 20.05 e si rientra in Abruzzo alle 12.20 del giorno successivo. Il costo del biglietto andata e ritorno è di 298 € che arrivano a circa 540 € con le tasse.

Il collegamento con gli Usa, che Paolini definisce "un evento storico, un'occasione unica di crescita", non è una novità. La sperimentazione era già stata avviata l'anno scorso con risultati positivi. 3.093 passeggeri hanno viaggiato sull'Airbus della Eurofly in tre mesi. In tutto, nel 2007, i visitatori in transito all'aeroporto sono stati 371.247 con una crescita che sfiora il 10% rispetto ai 340.699 viaggiatori dell'anno precedente.

Nonostante i successi e pur trattandosi del secondo anno, però, si continua a parlare di sperimentazione. Il volo viene infatti attivato esclusivamente in determinati periodi dell'anno. Ma, come sostiene l'assessore al Turismo, "trattandosi di un prodotto ideato per soddisfare soprattutto le esigenze della comunità italo-americana di origine abruzzese e il crescente numero di turisti, si capisce il perché del collegamento estivo. Ma il mio obiettivo è quello di arrivare presto al consolidamento del volo".

"Il ripristino del collegamento aereo con gli Stati Uniti - afferma Paolini - rappresenta un'importante occasione di rilancio del nostro prodotto turistico e dello scalo abruzzese". Pescara e, più in generale, l'Abruzzo, continuano ad "internazionalizzarsi". L'accordo che consentirà di volare a New York rientra, infatti, in un progetto iniziato diversi anni fa. Prima Londra con la Ryanair, madre delle compagnie low-cost, poi Barcellona, Francoforte, Bruxelles, Monaco, Parigi e Creta. "Si aprono nuove prospettive in materia di strategie turistiche. Nel corso di quest'anno - spiega infatti Paolini - contiamo di aprirci al mercato canadese e contiamo anche sullo sviluppo del mercato del Sud America, Argentina in prima linea. Ma per fare questo è necessaria una vera e propria rivoluzione" dei prezzi ancora troppo elevati per i voli intercontinentali. "Un esempio su tutti è il volo Italia-Argentina con cifre che partono da 2000 € fino ad un massimo di 4000 in business class. Sono cifre dell'altro mondo che non aiutano il turismo ed è su questo che dobbiamo operare".

Lorenzo Dolce