Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

Il maschio italiano secondo la stampa estera

L'italiano è un "mammone" secondo gli inglesi

 

Tramonta il mito del latin lover e nasce la “new breed of italian male”, la nuova razza di maschio italiano. Secondo un articolo del Times del gennaio 2008, Fabio Capello rappresenterebbe “The Italian new Man”: felicemente sposato, colto, che va a messa e trascorre le vacanze esplorando rovine archeologiche in Tibet o Colombia anziché “chatting up with women on the beach”. È l’uomo elegante, sicurissimo di sé, “vincitore nato”. Niente a che vedere con il vecchio Casanova, ancora rappresentato da uomini come Berlusconi e Mastroianni, con il loro stile da “pirata”, una propensione per il gioco d’azzardo e “un occhio” particolare per le donne, che spesso mortifica le mogli.

Ma Berlusconi ha una certa età, e Mastroianni è morto (vedi scena Dolce Vita): persino il Latin lover rischia l’estinzione. Secondo un sondaggio citato dal Times, sei donne su dieci sono sessualmente insoddisfatte dei loro partners. Elogio del Times al nuovo maschio italiano? Niente affatto, perché il quotidiano inglese annovera anche Capello tra gli italiani “mammoni” (Mamma’s boys): i nostri maschi si sentono ancora “esseri superiori, nati per girare il mondo ed essere ammirati”, e questo perché le loro mamme li convincerebbero di ciò. Un terzo vive a casa fino all’età di trent’anni e oltre, godendo delle comodità e delle attenzioni materne.

Il Daily Telegraph è convinto che ciò faccia dell’italiano il “padre più vecchio del mondo”. Lo conferma l’Istat. Anche da sposati i figli restano succubi delle mamme. Lo sanno bene le mogli, quelle donne “moderne” che pensano alla carriera e non cucinano più come una volta. “Dobbiamo badare a noi stessi. Siamo cittadini di seconda classe” dice Andrea a Owen, inviato del Times. Ma quale carriera se nel Parlamento italiano le donne sono solo l’11 per cento? Stessa percentuale di 30 anni fa. Quale carriera se, dice il Times, le donne devono spesso accontentarsi di un lavoro part–time poiché qualcuno deve pensare ai figli e quel qualcuno è inevitabilmente la mamma?

Ma il maschio italiano, punto nell’orgoglio (soprattutto dopo il quiz del Times “how italian is your man?”), ha trovato la sua controffensiva nella penna di Enrico Franceschini che, sulle pagine di Repubblica, sostiene risentito che gli inglesi sono solo gelosi, poiché, in fondo, sono “la nazione che inventò il football ma non riesce a vincere nulla da 40 anni”. Lo sfogo del giornalista, tuttavia, non fa che che allungare la lista degli stereotipi: latin lover, mummy’s boy e adesso anche permaloso.

Ma la sfida non è solo sulla carta. Belinda Jones, giornalista dell’Express, nel luglio 2007 si fece corteggiare da un uomo italiano e da uno inglese. Ne uscì l’articolo “Italian stallion or British gent?”. Se nella penisola sono passionali, romantici e non “si vergognano di esprimere i loro sentimenti”, in Gran Bretagna si mostrano più discreti e riservati. Ma la giornalista riconosce ai gentlemen inglesi “tenerezza d’animo, e senso dell’humour”. Né vincitori né vinti.

Fabiana Calsolaro

Michele Tozzi

Alessandra Farias

Pierpaolo Di Nenno

Manuela Romitelli