Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

Del Turco: reintegrato, non risponde ai pm

Cristiano Zarroli

È durato pochi minuti l'interrogatorio di Ottaviano Del Turco davanti ai Pm di Pescara: l'ex governatore abruzzese, arrivato in Procura poco prima delle 11 con il legale Giuliano Milia, si è avvalso della facoltà di non rispondere. La richiesta di interrogatorio era stata notificata a Del Turco dai magistrati venerdì scorso, prima della registrazione della trasmissione Porta a Porta. I Pm Giampiero Di Florio e Giuseppe Bellelli, guidati dal procuratore capo Nicola Trifuoggi, volevano confrontarsi con l'ex governatore sull'inchiesta sulle presunte tangenti nella sanità abruzzese. Come ha poi spiegato Milia, il silenzio davanti ai magistrati sarebbe una strategia difensiva.Proprio nella sua apparizione in tv, Del Turco ha dichiarato di aver lavorato per riordinare il Far west Abruzzo, una regione senza regole da 10 anni, facendo infuriare Angelini, re delle cliniche private e suo principale accusatore. Dopo essersi definito "vittima di un teorema giudiziario" ha attaccato il vice presidente Paolini (Pd) che assieme a parte della maggioranza avrebbe lavorato per un'altra idea.Intanto Del Turco e Boschetti, restati comunque consiglieri regionali, dal 13 ottobre hanno ottenuto la reintegra dello stipendio, cioè dal giorno in cui il Tribunale del riesame ha revocato gli arresti domiciliari sostituendoli con l'obbligo di dimora. L'ex governatore, pur dimettendosi da presidente della Giunta, è rimasto consigliere regionale, così come Boschetti che si era dimesso solo da assessore. I due non potranno però partecipare ai lavori consiliari perché sottoposti ad obbligo di dimora e per questo saranno considerati "assenti giustificati". Del Turco e Boschetti dal 13 ottobre sono stati riammessi nel gruppo degli aventi diritto all'indennità base di circa 7.200 euro al mese. Secondo fonti del Consiglio, in base al decreto di sospensione del presidente del Consiglio dei Ministri, è cessato l'impedimento al reintegro in Consiglio regionale essendo venute meno le misure cautelari."Del Turco si era dimesso - ha commentato il capogruppo della Dc, Angelo Di Paolo - e non si capisce per quale motivo l'ufficio di presidenza o il presidente del Consiglio Roselli non si sia impegnato a trovare un rimedio ad una distorsione della norma. Sono pienamente convinto - continua Di Paolo - che questo modo di interpretare le leggi non faccia bene soprattutto all'ex presidente la cui volontà va rispettata senza ricorrere ad artifizi giuridici". Ad oggi quindi il Consiglio è composto da 38 consiglieri, perché Del Turco e Boschetti non potranno essere presenti. L'ex governatore era stato sostituito da Cesare D'Alessandro; Boschetti da Giuseppe Forte che adesso non è più consigliere regionale. D'Alessandro, invece, ha rimpiazzato il dimissionario Filippo Benucci, dimessosi per motivi personali lo scorso 10 ottobre.

Cristiano Zarroli