Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

Giù al Nord, grande successo dal cinema francese. Arriverà in Italia il 31 ottobre di Manuela Romitelli

locandina film.jpg

Sta per arrivare nelle nostre sale cinematografiche un grande successo francese, Giù al Nord, un film che ha sbaragliato, negli incassi, ogni precedente lavoro cinematografico in Francia. Si contano infatti 21 milioni di presenze in tutto il paese. Giù al Nord è una brillante commedia sulla tolleranza, divenuto un fenomeno di costume, al punto tale che la gente simula una delle scene contenute nel film dove si ritraggono in una foto ricordo facendo la pipì da un ponte, proprio nel luogo dove ha avuto maggior successo.Ben 400 copie, distribuite da Medusa, segneranno il debutto in Italia il prossimo 31 ottobre. Il film narra i pregiudizi del sud della Francia verso il nord, ma Dany Boon, con questa commedia ha voluto stravolgere tale pregiudizio, rompendo lo schema che fa da sfondo a depressioni, suicidi e miniere. "Oggi la qualità della vita dipende dai beni che possediamo, più sei ricco più sei felice. Il mio film dice il contrario" questo il commento del regista.Il film è stato campione d'incassi in patria, con 140 milioni di euro, una cifra che ha superato perfino Titanic e La grande Vedrouille, imbattuto dal 1966. La trama del film racconta le vicende di Julie che vive in una cittadina del sud francese, afflitta da depressione. Il marito Phillippe, funzionario delle Poste, le chiede di trasferirsi sulla riviera francese per renderla felice, ma inaspettatamente riceve la proposta di trasferimento in un villaggio del nord, dove è costretto a confrontarsi con le tradizioni locali.Il titolo originale di questo film è Bienvenue chez les Ch'tis, i principali protagonisti sono Kad Merad, Dany Boon (attore, regista e sceneggiatore), Zoè Fèlix e Lorenzo Ausilia-Foret.Durante una conferenza stampa a Roma, lo scorso 20 ottobre, Dany Boon ha dichiarato che la contrapposizione tra nord e sud non era mai stata rappresentata prima dal cinema francese, anche perché il nord ha sempre riportato film di denuncia e drammatici, mentre il sud le commedie.Il film è costato 11 milioni di euro, che sono rientrati già nella programmazione della prima settimana d'uscita con 114mila biglietti staccati.La programmazione, inoltre, è stata raddoppiata con proiezioni alle 8 del mattino e a mezzanotte, e addirittura molti francesi sono andati perfino in Belgio per vederlo.Un successo veramente strepitoso che difficilmente si ripeterà.