Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

Il passato è una terra straniera, nuovo film di Daniele Vicari vietato ai minori di 14 anni

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Manuela Romitelli

Tratto dal libro omonimo di Gianrico Carofiglio, edito da Rizzoli, arriva al cinema Il passato è una terra straniera per la regia di Daniele Vicari.E' stato presentato al Festival Internazionale di Roma, guadagnandosi il divieto ai minori di 14 anni per le scene di cruda violenza che ne raccontano la storia.Il regista contestando la censura del suo film ha dichiarato che è roba da medioevo, aggiungendo poi che la sua formazione è stata caratterizzata soprattutto dai film vietati ai minori di 16 anni.Il film è stato distribuito in sole 150 copie nel mese di ottobre, narra la storia di un ragazzo che vuol fare il magistrato. Tutto viene ambientato negli splendidi scenari della città di Bari, negli anni '90.Giorgio, studente modello e figlio di intellettuali borghesi, una vita che scorre in binari tranquilli finchè un giorno incontra Francesco, un ragazzo affascinante che vive giocando a carte e facendo del baro uno stile di vita.I due diventano amici, attratti dai propri caratteri, e frequentano la Bari ricca e quella che vive ai margini, diventando inseparabili. Ma Giorgio ancora non sa che il suo nuovo amico lo porterà a sprofondare sempre più verso il male, infatti si ritroverà a essere l'amante di una donna sposata e durante un viaggio a Barcellona acquista cocaina da poter rivendere e partecipa allo stupro ai danni di una bella cameriera spagnola.

Il suo amico ha una sessualità malata, ossessiva, e questo sarà la fine per la loro amicizia che sembrava destinata a diventare ancora più grande. Ed è così che Giorgio torna a riprendere in mano quella che era la sua vita prima di incontrare Francesco.

Il passato è una terra straniera è uno dei sei film in concorso al Festival di Roma, prodotto da Rai Cinema, R&C Produzioni e Fandango.

Gli attori principali sono: Elio Germano, Michele Riondino, Chiara Caselli, Valentina Lodovini, Daniela Poggi, Maria Jurado e Romina Carrisi.

Nella storia di Giorgio si legge un viaggio nelle sue interiorità, nelle sue pulsioni, nei pensieri più intimi e proibiti, due ragazzi attratti, l'uno l'immagine speculare dell'altro, finchè Giorgio perde il suo equilibrio e si mette alla ricerca di se stesso buttandosi a capofitto nel presente. Relegando il passato in una dimensione dimenticata, nascosta, straniera, una terra straniera. Questa è la storia di due ragazzi qualsiasi, due di noi, che possiamo incontrare o che abbiamo incontrato, due ragazzi dai caratteri opposti l'uno incarna il bene l'altro il male e si identificano quasi in un'unica identità fino a perdersi per poi ritrovarsi, almeno per chi si ritrova.