Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

Viola, missione incompiuta. La Juve va

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Gaetano Lombardino

Tutto secondo pronostico nel martedì della quinta giornata di Champions League. La Fiorentina non è riuscita a riaprire il discorso qualificazione, mentre la Juventus è uscita indenne da San Pietroburgo ed è vicina alla conquista del primo posto del girone H.Il cuore non è bastato agli uomini di Prandelli per battere il Lione e continuare a sperare. L'1-2 dello stadio Artemio Franchi, maturato sotto i colpi di Makoun e Benzema (non è un caso che lo seguano tante squadre) è stato lo specchio di una Champions condotta sempre in salita e tra mille contraddizioni. I viola hanno espresso buon gioco, ma sono apparsi poco attenti in difesa e sfortunati nelle conclusioni. Inoltre l'eliminazione dalla massima competizione europea è stata anche figlia di un organico non ancora all'altezza delle grandi. Una credenziale, quest'ultima, troppo importante per poter competere a simili livelli. Ma la Fiorentina resta un progetto interessante e, con i dovuti innesti, saprà togliersi le soddisfazioni che insegue.Intanto, però, è a rischio anche la qualificazione alla coppa Uefa. Sarà necessario non perdere nell'ultima gara in programma a Bucarest con lo Steaua per non uscire anche dall'Europa di "consolazione".La serata ha sorriso all'ex Luca Toni, che con il Bayern Monaco è riuscito finalmente a segnare il suo primo gol in Champions League.Missione compiuta, invece, per la Juventus. Nel gelo di San Pietroburgo i bianconeri hanno fatto un ottimo allenamento in vista del campionato essendo già qualificati per gli ottavi. Tra due settimane, in casa contro il Bate Borisov basterà un pareggio alla Ranieri-band per arrivare meritatamente primi davanti al Real Madrid.La due giorni di Champions si conclude con gli impegni di Roma e Inter. I giallorossi devono dare un seguito al loro buon momento, iniziato proprio in coppa contro il Chelsea, nell'insidiosa trasferta di Cluj che potrebbe essere decisiva in chiave qualificazione.Sembra meno impegnativa, ma da non sottovalutare, la sfida che attende l'Inter a San Siro contro il Panathinaikos. Il vantaggio di 4 punti in classifica sui greci (terzi) dovrebbe costituire un bottino rassicurante, ma con la pazza Inter non c'è mai da stare tranquilli.