Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

Vladimir Luxuria vince sull'Isola dei pregiudizi. ''Italiani piu' avanti dei politici''

n_luxuria.jpg
Lorenzo Dolce

L'attrice e politica italiana, Vladimir Luxuria, primo transgender a sedere su uno scranno di Montecitorio, ha vinto la sesta edizione de ''L'isola dei famosi'', il format televisivo in onda su Raidue in cui dodici concorrenti devono sopravvivere in un'isola deserta senza alcuna comodita'. Ma piu' che la vittoria di un reality show, questa, sembra essere una vittoria politica e sociale. Una vittoria contro i pregiudizi.

''Gli italiani hanno dimostrato di essere piu' avanti dei politici - ha affermato la stessa Luxuria -, che pensavano sarei entrata in Parlamento come Cicciolina''. Travolta da una ''tempesta ormonale di felicità'', Vladimir Luxuria si gode ora la sua vittoria contro i pregiudizi ''per cui molti soffrono e per cui il miglior antidoto e' la conoscenza'', mentre i politici parlano di lei, molti plaudendo alla sua vittoria.

Rifondazione comunista, il partito di Luxuria, esulta in massa e il quotidiano del partito, ''Liberazione'', mette la notizia della vittoria in prima pagina. La sua ''e' stata un'operazione di rottura in un format dove si confrontavano i soliti 'bonazzi' e 'bonazze''' sostiene l' ex capogruppo di Rifondazione alla Camera, Gennaro Migliore. Soddisfazione anche da parte di Giovanni Russo Spena che nella scorsa legislatura era a capo dei senatori del Prc: ''Ha dimostrato con intelligenza e sensibilita' che si possono portare avanti delle battaglie anche in trasmissioni apparentemente banali''. I complimenti a Luxuria arrivano anche dal leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, che pero' invita a riflettere sul significato di quella vittoria, un risultato, dice, che ''certifica la morte della sinistra comunista e la fine di un'epoca''.

Il segretario del Prc, Paolo Ferrero, nell'esprimere la sua soddisfazione, apre all'ipotesi che la ''naufraga'' possa approdare ora al Parlamento europeo. ''La decisione spetta a Vladimir - precisa Ferrero - ma se vorra' saremmo felici di candidarla''. Una possibilita' che pero' viene subito bocciata dalla diretta interessata: ''Gia' dopo la sconfitta elettorale avevo dichiarato che non vedevo le Europee nel mio futuro immediato. Confermo questa idea e, in ogni caso, escludo di aver fatto l'Isola dei Famosi per avere credito politico e poi investire in una candidatura''.

''Viviamo un momento nel quale c'è una società che tenta di tenere insieme tutti - ha affermato, invece, il presidente della regione Lazio, Piero Marrazzo -, dobbiamo assolutamente contrastare chi vuole discriminare tutti. L'immagine del padre di Luxuria in collegamento studio ha dimostrato quanto i pregiudizi si scontrino con i sentimenti''.

Per il presidente vicario dell'Italia dei Valori alla Camera ''vincere un programma televisivo di un 'trash esaltante' non e' proprio come vincere il Nobel o il Pulitzer, ma la vittoria di Luxuria e' un segnale da non sottovalutare. E' il segno evidente di una societa' in movimento che, se conosce, non discrimina; peccato che il Parlamento, in perenne staticita', non sia capace di fare altrettanto''.

Soddisfazione e' espressa anche da circoli quali ''Arcigay'', ''Mario Mieli'' e ''Di'Gay Project Onlus''. "La nostra felicita' e' tanta - ha affermato in una nota il presidente di Arcigay, Aurelio Mancuso -. La vittoria di Vladimir Luxuria rappresenta un fatto importante, una svolta storica nel costume del nostro Paese''.‘'Sono felice - afferma invece il presidente di Di'Gay Project Onlus, Imma Battaglia -, la tv oggi con Vladimir ha cambiato sesso. Segno che la societa' italiana, anche quella televisiva, e' pronta per cambiamenti importanti. Perde invece la politica del non fare. I tempi sono maturi nella societa' perche' la politica decida su cose che ancora si ha paura di decidere come le unioni civili e una legge a favore delle persone gay e transessuali''.Piu' cauti i festeggiamenti nel Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli che da anni si batte per i diritti degli omosessuali. ''Luxuria - ha dichiarato la presidente, Rossana Praitano - ha sconfitto i pregiudizi. Sappiamo che la sua e' e rimane solo un'eccezione positiva in questo nostro Paese in cui gli ostacoli per sconfiggere le discriminazioni e l'odio contro gay, lesbiche e transessuali sono ancora tanti''.

Dunque Vladimir Luxuria, che sul sul sito web personale ringrazia tutti ''per la partecipazione e il calore dimostrato'', ora si gode la vittoria, ma non pensa solo a se stessa. Una parte del premio vinto con l'Isola, infatti, l'ha dedicata ai bambini: ''Ho scelto di devolvere la somma all'Unicef - ha spiegato -; volevo fare qualcosa per i piu' piccoli e per i ragazzi. L'Unicef credo sia un'associazione veramente meritoria''. E sempre ai bambini dedichera' il suo tempo nei prossimi mesi: ''Scrivero' un libro di favole transgender per bambini, ho un contratto con la Bompiani - ha concluso - e iniziero' a lavorare a questo mio progetto a maggio''.

Quella conclusasi con la vittorio di Vladimir Luxuria e' stata la sesta edizione del programma televisivo di Raidue condotto da Simona Ventura. Il format è l'edizione italiana del programma ''Celebrity Survivor!'' di Charlie Parson. Quest'anno la location era quella dell'arcipelago di Cayos Cochinos, un gruppo di due piccole isole situate 30 chilometri a nordest di La Ceiba, sulla costa nord dell'Honduras. Oltre alla Luxuria erano arrivati in finale anche Belen Rodriguez, Carlo Capponi e Leonardo Tumiotto, mentre erano gia' stati eliminati nelle puntate precedenti, tra gli altri, Patrizia De Blanck, Peppe Quintale, Ela Weber, Giucas Casella e Flavia Vento.