Notiziario on-line del Master in Giornalismo dell'Università degli Studi di Teramo

Raccolta differenziata: la soluzione è il "porta aporta"

Franco Caramanico, assessore regionale all'ambiente

La Regione Abruzzo si impegna a promuovere la raccolta differenziata, passando al sistema “porta a porta”. È quanto ha annunciato la scorsa settimana, Franco Caramanico, assessore regionale all’Ambiente. La giunta ha infatti previsto l’assegnazione di 300 mila euro ai comuni abruzzesi che hanno superato il 40% di raccolta differenziata e stanziato altri 4 milioni di euro per incentivare i meno virtuosi. I contributi sono finalizzati a facilitare il passaggio al sistema di raccolta domiciliare, lasciando così gradualmente quello della raccolta stradale.

Dall’ultima classifica di Legambiente, tra i comuni ricicloni, cioè quelli che hanno superato il 40% di raccolta differenziata, il primato spetta a S. Egidio alla Vibrata, che ha raggiunto il 68%, senza però dimenticare il comune di Torano Nuovo che in soli due anni ha registrato un miglioramento del 60% sulla percentuale totale.

La situazione generale tuttavia, non è buona. L’Abruzzo è ancora fermo, infatti, ad appena il 16% di raccolta differenziata, con la punta negativa dell'8.9% dell'Aquila, e con alcuni piccoli comuni ancora fermi al 6%. Per sanare il grave ritardo abruzzese, la Regione ha previsto quindi, un investimento di 4 milioni di euro destinati alla raccolta differenziata. «Oggi siamo ad una svolta nella politica di gestione dei rifiuti - ha sottolineato l'assessore Caramanico - infatti la Regione grazie all'approvazione del Piano regionale, può contare sulla riduzione della produzione dei rifiuti, sull'incremento della raccolta differenziata e sulla produzione di energia». Gli obiettivi previsti dal Piano, sono la riduzione del 5% della produzione di rifiuti e il raggiungimento del 60% di raccolta differenziata entro i prossimi tre anni, percentuale, dunque, ben lontana dall’attuale 16% che conferma invece il grave ritardo in cui si trova la regione.

Caramanico ha infine comunicato che i comuni con una percentuale di raccolta differenziata al di sotto del 6% hanno ricevuto un espresso richiamo dalla Regione: «abbiamo avvisato questi Comuni, esortandoli ad organizzarsi per un servizio efficiente di raccolta differenziata - ha precisato l'assessore - debbono infatti attenersi a quanto disposto dalla legge».

Fabiana Pellegrino

(Foto da www.regione.abruzzo.it)